Le principali novità contenute nel modello 730/2026 sono: Scaglioni di reddito e delle aliquote IRPEF: confermata dal 2025 la riduzione da quattro a tre degli scaglioni di reddito, con conseguente rimodulazione delle aliquote.
A decorrere dagli anni d’imposta 2020 e 2021 le strutture ricettive hanno l’obbligo di presentare apposita dichiarazione annuale all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo relativamente all’imposta di soggiorno dovuta dai soggetti che alloggiano nelle strutture ricettive situate nei comuni che hanno provveduto ad istituirla.
A decorrere dal 1° maggio 2026, all’atto del versamento ad agenzie di viaggio e turismo di provvigioni, comunque denominate, va applicata la ritenuta di cui all’articolo 25-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e all’articolo 39 del decreto legislativo n. 33 del 2025.
A seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico, sono pervenuti diversi quesiti concernenti i possibili disallineamenti derivanti dall’incasso di caparre che, in quanto non soggette ad IVA, non sempre sono oggetto di memorizzazione nel RT.
Dal 2026 è entrato in vigore un nuovo obbligo per tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici: il collegamento tra gli strumenti di pagamento (POS) e quelli di certificazione dei corrispettivi (registratori telematici o procedura web “Documento Commerciale on line”).
L’Ifel, fondazione per la finanza e l’economia locale istituita dall’Associazione nazionale dei comuni italiani, ha commentato l’ordinanza delle sezioni unite della Corte di Cassazione che esclude la qualifica di agente contabile per i gestori delle strutture ricettive in materia di imposta di soggiorno e di contributo di soggiorno.
In materia di imposta di soggiorno e di contributo di soggiorno, con l’ordinanza n. 1527/2026, pubblicata il 23 gennaio 2026, le sezioni unite civili della Corte di cassazione hanno stabilito che, alla luce della novella legislativa statale introdotta nel 2020, il gestore della struttura ricettiva non è “agente contabile”, ma è solo “responsabile del pagamento dell’imposta”
Tra le principali misure di carattere fiscale della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) spicca senz’altro la riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF dal 35 al 33%...
Dal 2026 il mondo degli affitti brevi in Italia subirà una vera e propria rivoluzione. La legge di bilancio 2026 introduce infatti una serie di nuovi obblighi fiscali e previdenziali per chi affitta più di due immobili, trasformando di fatto molti locatori in imprenditori a tutti gli effetti.
L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 303/E del 4 dicembre 2025, ha confermato l'applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% per alcuni dispositivi medici oftalmici, come spray oculari, gocce idratanti e soluzioni per occhi secchi...