HomeFinanziamentiStrutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta – criteri nuovo Bando

Strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta – criteri nuovo Bando

Lo scorso 31 gennaio la Giunta Regionale ha approvato l’iniziativa a sostegno della competitività delle imprese turistiche, stanziando 17 ml di euro a favore di quelle MPMI che: esercitano l’attività ricettiva alberghiera (alberghi o hotel, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, condhotel) e ricettiva alberghiera all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta); risultano iscritte al Registro delle Imprese; presentano un progetto da realizzare sul territorio della Lombardia presso una sede operativa attiva al momento della richiesta; infine, dichiarano la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente.

Trattatasi di contributi a fondo perduto con un’intensità d’aiuto pari al 50% e fino ad un massimo di 200.000 euro a fronte di un investimento minimo di 80.000 euro.

Gli interventi di realizzazione e di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi: Enogastronomia & food Experience; Natura & Green; Sport e Turismo attivo; Terme & Benessere; Fashion e Design; Business congressi & Incentive.

Le spese ammissibili sono:

  • a) arredi, macchinari e attrezzature;
  • b) opere edili-murarie e impiantistiche;
  • c) progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8%;
  • d) spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili.

Possono presentare interventi che comprendono qualsiasi tipologia di spesa ammissibile le imprese che risultino proprietarie delle strutture o che gestiscano, in virtù di un contratto riconosciuto dall’ordinamento giuridico, strutture ricettive di proprietà di persone fisiche che non svolgono attività economica.

Non rileva, invece, la natura giuridica del proprietario dell’immobile per quelle spese che attengono ai suindicati punti a) e d) e per i progetti che prevedono la tipologia di cui alla lettera b), ma per i soli costi delle opere strettamente funzionali e necessarie all’installazione di macchinari e di attrezzature nella misura massima del 20%.

L’avvio dei progetti e i relativi giustificativi di spesa devono essere successivi alla data di presentazione della domanda.

L’assegnazione dell’agevolazione avverrà sulla base di una procedura valutativa a graduatoria e la durata massima dei progetti di intervento è di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL, salvo proroghe espressamente previste nel bando.

Occorre, tuttavia, attendere l’approvazione e l’emanazione del relativo bando per avere elementi più dettagliati. Come di consueto, non appena tale ultimo provvedimento verrà pubblicato, sarà nostra premura darvene notizia.

Condividi
Pagamento con strume
Bonus acquisto dispo