HomeImprese newsPlastica monouso – riduzione dell’utilizzo e segnalazione delle buone prassi

Plastica monouso – riduzione dell’utilizzo e segnalazione delle buone prassi

plastica monouso

ambiente-sprechi alimentariLa quantità di rifiuti di plastica nei mari è in aumento e le materie plastiche sono le componenti principali dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell'oceano.

Tra i 10-20 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno negli oceani, provocando oltre 13 miliardi di dollari l’anno di danni agli ecosistemi marini.

L’Europa è il secondo produttore di plastica al mondo dopo la Cina e riversa in mare ogni anno tra le 150 e le 500mila tonnellate di macroplastichee tra le 70 e 130 mila tonnellate di microplastiche.

Si tratta di una grave minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su importanti settori economici come il turismo, la pesca, l'acquacoltura.

Un problema nel problema è costituito dalle microplastiche, particelle di piccola dimensione (in genere inferiore ai 5 millimetri), che passano con facilità attraverso i filtri delle acque reflue, rendendo impossibile il loro recupero una volta in mare.

Le microplastiche possono trovarsi nei prodotti cosmetici e per l’igiene personale e nei prodotti industriali, o provenire da pezzi di plastica più grandi che si degradano.

Una direttiva recentemente approvata dal Parlamento Europeo prevede che dal 2021 saranno vietati i prodotti di plastica monouso per i quali esistono alternative, quali ad esempio posate, piatti, bastoncini cotonati, cannucce, mescolatori per bevande. Il divieto riguarda anche i prodotti di plastica oxo-degradabile e i contenitori in polistirolo espanso.

LA STRADA DEL CAMBIAMENTO

Molti alberghi hanno già iniziato a ridurre progressivamente l’utilizzo degli oggetti di plastica monouso, senza attendere l’entrata in vigore della nuova norma europea.

Si tratta di comportamenti virtuosi, che Federalberghi incoraggia, nella consapevolezza dell’importanza che la tutela dell’ambiente riveste per il futuro del Pianeta e per lo sviluppo del turismo.

Federalberghi, WWF Italia e la fondazione Recchi hanno siglato un protocollo d’intesa che mira a promuovere l’eliminazione della plastica monouso e di quella non necessaria.

Inoltre, in collaborazione con MareVivo, Federalberghi prospetta la possibilità di segnalare le realtà che hanno intrapreso la strada del cambiamento, affinché possano essere proposte come esempio a chi ancora non sia riuscito a mettere in atto pratiche innovative.

Possono essere segnalate buone prassi di vario genere, quali ad esempio la sostituzione dei prodotti di plastica usa e getta, il risparmio energetico e dell’acqua, la gestione corretta dei rifiuti, l’informazione sui temi ambientali per gli ospiti e per il personale.

Le segnalazioni vanno inviate entro il 31 luglio 2019, mediante posta elettronica, all’indirizzo segreteria@marevivo.it, indicando il nome dell’azienda che ha realizzato la buona prassi, la località, una sintetica descrizione delle buone prassi in materia ambientale, nonché il nome e l’indirizzo di posta elettronica telefonico di un responsabile aziendale da contattare per eventuali approfondimenti. Si prega di inviare le medesime comunicazioni per conoscenza anche a difederico@federalberghi.it.

Condividi
Carte di credito e c
Pdl 67 Florovivaismo