Passaggio al regime forfettario, conviene sempre?

gestione-finanziaria-contabilità

gestione-finanziaria-contabilità

La Legge di Bilancio 2019 ha stabilito che l’accesso al regime fiscale agevolato è riservato alle persone fisiche esercenti in forma individuali attività d’impresa o professionale. Tali soggetti per poter accedere al regime non devono aver conseguito nell’anno precedente un fatturato superiore ai 65 mila euro. Non possono avvalersi di tale regime le persone fisiche che si avvalgono di regimi Iva speciali, i soggetti che prevalentemente effettuano cessioni di fabbricati, terreni edificabili e mezzi di trasporto nuovi, nonché i soggetti che partecipano contemporaneamente all’attività di società di persone, associazioni, imprese familiari o che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata, associazioni in partecipazione, che esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli stessi soggetti.

I soggetti interessati devono provvedere a più di una valutazione: ai fini dell’accesso al regime è necessario provvedere a rettificare l’Iva sul magazzino al 31.12.2018 in quanto precedentemente detratta e l’Iva sui beni mobili tenendo conto dei quinti mancanti di ammortamento.

Il reddito imponibile viene tassato applicando un’imposta sostitutiva del 15%. Gli unici oneri che possono essere dedotti sono i contributi previdenziali versati. Applicando l’imposta sostitutiva vengono perse anche tutte le detrazioni previste dalla normativa vigente, come per esempio: figli a carico, spese mediche, ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico.

Risulta quindi necessario provvedere ad una attenta valutazione del passaggio da regime ordinario a regime forfettario, tenendo presente che un’eventuale permanenza nel regime ordinario nel 2019 sarebbe vincolante per i successivi tre anni.

Per maggiori informazioni contattare gli uffici al numero 0312441 (Rif. Valentina Acquavita).

Categories: Fisco e Lavoro, Fisco News