Tenuta telematica registri vitivinicoli: obbligo da 1°gennaio 2017

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha emanato il decreto ministeriale n. 293 recante "disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo".

Il decreto stabilisce che  a partire dal 1 gennaio 2017 i soggetti che, per l'esercizio di attività imprenditoriale agricola o commerciale, detengono un prodotto vitivinicolo, sono obbligati alla tenuta del registro telematico e alla registrazione delle operazioni effettuate.

Anche i titolari di stabilimenti di produzione o imbottigliamento dell'aceto di vino sono soggetti all'obbligo.

Il decreto elenca, poi, tutti gli operatori che non sono soggetti all'obbligo di tenuta del registro (art. 2, comma 4). Tra questi, in particolare:

  1. i titolari di stabilimenti enologici di capacità complessiva inferiore a 50 ettolitri, con annesse attività di vendita diretta o ristorazione. In tal caso l'obbligo di tenuta è assolto con la sola presentazione delle dichiarazioni di produzione e di giacenza;
  2. gli esercenti l'attività di commercio all'ingrosso di prodotti vitivinicoli confezionati che non effettuano alcuna trasformazione o manipolazione;
  3. i vettori o gli spedizionieri che detengono nei propri locali prodotti vitivinicoli confezionati;
  4. i rivenditori al minuto di piccoli quantitativi e quelli di bevande da consumare esclusivamente sul posto;
  5. i soggetti che non dispongono di stabilimenti e che detengono, presso i propri depositi, per la successiva rivendita all'ingrosso o al minuto, esclusivamente prodotti vitivinicoli confezionati da terzi.

Ai fini dell'esenzione per i rivenditori al minuto, il decreto precisa che si intendono per "piccoli quantitativi" le vendite:

  1. di vini e mosti parzialmente fermentati, anche confezionati dal rivenditore stesso, in recipienti di volume nominale non superiore a 60 litri, con l'ulteriore limite di cessioni singole non superiori a 3 ettolitri ed a condizione che, nello stesso esercizio, non si detengano quantità superiori a 50 ettolitri di vino, escludendo dal computo i vini confezionati in recipienti di volume nominale fino a 5 litri;
  2. di mosto concentrato e mosto concentrato rettificato regolarmente confezionati da terzi inferiori o pari, per singola cessione, a 5 litri oppure a 5 chilogrammi.

Per la tenuta del registro in oggetto, ogni operatore dovrà iscriversi al portale di accesso ai servizi del Mipaaf (http://mipaaf.sian.it). Gli operatori già in possesso delle credenziali di accesso al SIAN non devono iscriversi nuovamente.

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