Trasporto di rifiuti propri: obbligo iscrizione Albo Gestori Ambientali

Rammentiamo che la normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti prevede che l’azienda che intende trasportare i rifiuti prodotti presso la propria sede o unità locale deve essere iscritta all'Albo Gestori Ambientali.

In dettaglio devono iscriversi (nella Categoria 2/bis dell'Albo) le aziende che siano:
-produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti;
-produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto di trenta chilogrammi o trenta litri al giorno dei propri rifiuti.

Per "produttore iniziale" si intende l'impresa la cui attività ha prodotto il rifiuto.
L’iscrizione è obbligatoria anche per il semplice trasporto dei rifiuti prodotti sino alla piattaforma comunale di raccolta.

L'iscrizione all'Albo avviene sulla base di apposita comunicazione da presentare alla Sezione Regionale dell’Albo (presso la CCIAA di Milano).

Alla domanda di iscrizione occorre allegare:
-documentazione antimafia;
-copia del permesso di soggiorno in corso di validità del legale rappresentante firmatario della domanda di iscrizione (solo se cittadini extracomunitari);
-attestazione di pagamento dei diritti di segreteria (Tasse, diritti e imposte di bollo).

Nella domanda l'impresa deve indicare, a pena di improcedibilità o di sospensione dell'istruttoria o di diniego parziale dell'iscrizione:
-le attività dichiarate al Registro Imprese, che generano i rifiuti per i quali si chiede autorizzazione al trasporto come produttori iniziali;
-la natura (i codici CER) e le caratteristiche dei rifiuti che si intendono trasportare;
-i veicoli, identificati dal numero di targa, con i quali viene effettuato il trasporto dei propri rifiuti (in piena disponibilità dell'impresa);
-idoneità dei veicoli al trasporto dei rifiuti indicati nella domanda.

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