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Spostamenti da e verso l’Estero – Disposizioni fino al 14 luglio

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Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 2 luglio l’Ordinanza del Ministro della Salute del 30 giugno u.s.., che disciplina gli ingressi in Italia di cittadini dall’Estero. L’Ordinanza ha disposto che:

Fino al prossimo 14 luglio, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza per motivi di salute, o anche per motivi di studio, sono vietati gli spostamenti da e per gli Stati diversi da Stati membri dell'Unione Europea, Stati parte dell'accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

Fino al 14 luglio sono in ogni caso consentiti gli ingressi nel territorio nazionale:

  • dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea, degli Stati parte dell'accordo di Schengen, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano, nonché dei loro familiari come definiti dagli artt. 2 e 3 della Direttiva 2004/38/CE (coniuge, partner, discendenti diretti fino a 21 anni di età o a carico del cittadino o del coniuge/partner, ascendenti a carico del cittadino o del coniuge/partner, altri familiari a carico o conviventi con il cittadino o che per gravi motivi necessitano della sua assistenza personale);
  • dei cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo (Dir 2009/103/CE), nonché di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale e dei rispettivi familiari;
  • dei cittadini di Stati terzi residenti nei seguenti Stati e territori: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

Anche agli ingressi dei cittadini sopra indicati da Stati diversi da Stati membri dell'Unione Europea, Stati parte dell'accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di cui agli artt. 4 e 5 (14 giorni o franchigia 120 ore per soggiorni brevi e relative esenzioni)del DPCM 11 giugno;

Alle persone fisiche che fanno ingresso in Italia da Stati o territori esteri diversi da Stati membri dell'Unione Europea, Stati parte dell'accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, ovvero che abbiano ivi soggiornato nei quattordici giorni antecedenti all'ingresso in Italia, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di cui agli artt. 4 e 5 (14 giorni o franchigia 120 ore per soggiorni brevi e relative esenzioni) del DPCM 11 giugno.

 

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