Sicurezza sul lavoro: sanzioni in caso di omessa sorveglianza sanitaria

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L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare 12 ottobre 2017 n. 3, fornisce indicazioni circa le sanzioni da applicare in caso di mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro inerente la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e la mancata nomina del Medico Competente.
L’obbligo di sorveglianza sanitaria non è individuato da un’unica disposizione normativa ma da tre differenti fattispecie. Pertanto le sanzioni applicabili sono differenti in ragione del comportamento omissivo riscontrato.

In dettaglio il D.Lgs. n. 81/2008 prevede:

-arresto da due a quattro mesi o ammenda da euro 1.315,20 a euro 5.699,20

in caso di mancata valutazione dello stato di salute del lavoratore, al fine dell’affidamento dei compiti specifici, che non dipendono dai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, ma dalla capacità del lavoratore stesso di svolgerli (es. lavori in quota, lavori in sotterraneo o in ambienti chiusi in genere, lavori subacquei, ecc.);
D.Lgs. n.81/2008 art. 18 comma 1 lettera c)

-ammenda da euro 2.192,00 a euro 4.384,00

in tutti i casi in cui la normativa vigente prevede l’obbligo di attivazione della sorveglianza sanitaria (e quindi nomina del Medico Competente) e ciò non sia stato attuato;
D.Lgs. n.81/2008 art 18 comma 1 lettera g)

-sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.096,00 a euro 4.932,00

nei casi in cui nei confronti del lavoratore soggetto a sorveglianza sanitaria (e che è stato sottoposto a visita, esami clinici e biologici o indagini diagnostiche), non sia stato ancora espresso il giudizio di idoneità e lo stesso sia già adibito a quella specifica mansione.
D.Lgs. n.81/2008 art. 18 comma 1 lettera bb)

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