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Servizio al tavolo e servizio al banco – Segnalazioni da parte di Pubblici Esercizi 

Servizio al tavolo e servizio al banco

Sono pervenute numerose preoccupate segnalazione di Pubblici Esercizi associati i quali hanno ricevuto la “visita” dei Vigili che contestavano loro la presenza di clienti in piedi nel locale.

Il tema è particolarmente complesso in quanto il testo di Legge non fornisce adeguati chiarimenti. Tuttavia, in considerazione della “ratio delle norme” che consiste nel contenere il rischio del diffondersi del contagio e quindi mira a evitare assembramenti di persone, è ragionevole supporre che sia consentito ai clienti di potere accedere al locale mantenendo la distanza di almeno un metro.

La maggior parte dei Comuni sul territorio Nazionale hanno adottato questa interpretazione di buon senso, come ad esempio il Comune di Reggio Emilia la cui ordinanza si riporta nel seguito:

Gli esercizi di ristorazione – bar, pub, ristoranti – dovranno eseguire il servizio di somministrazione senza eccedere il numero di posti a sedere disponibili nei locali, consentendo ai clienti di poter stare a un metro di distanza l’uno dall’altro. Laddove non vi sia possibilità di consumo a sedere, la somministrazione potrà avvenire tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche del proprio locale dando la possibilità ai propri clienti di consumare rispettando la distanza di un metro, evitando il crearsi di forme di sovraffollamento o assembramento all’interno degli esercizi. Lo stesso vale per gli esercizi di vendita al dettaglio.

Tutti i commercianti e ristoratori sono invitati a informare adeguatamente la propria clientela anche affiggendo cartellonistica relativa alle misure da adottare in via cautelativa (distanza minima, lavaggio frequente delle mani, etc).

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