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Procedure Privacy rilevazione temperature dipendenti all’accesso ai luoghi di lavoro

rilevazione temperatura dipendenti

Con riferimento all’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 Marzo 2020 e al "protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 Marzo 2020, al fine di tutelare la salute delle persone presenti all’interno delle aziende e garantire la salubrità negli ambienti di lavoro, le attività autorizzate a rimanere aperte a seguito del DPCM del 22 Marzo 2020 dovranno rilevare la temperatura corporea ai propri dipendenti prima di consentirne l’accesso. La prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. È consentito, inoltre, il rilascio di una dichiarazione da parte del personale dipendente attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19.

Si evidenzia che le attività di rilevazione della temperatura e le dichiarazioni sopra descritte sono, a tutti gli effetti, trattamenti di dati personali ai sensi dell’art 4 come 2 del RGPD 679/2016 e, come tali, sottoposte alle procedure privacy.

A tale scopo, per una procedura corretta, dovranno essere presenti i seguenti documenti:

  1. Addendum (all’incarico privacy già esistente) per il trattamento straordinario di dati sensibili per fronteggiare l’emergenza COVID-19, da sottoporre al personale che sarà deputato dal Titolare del Trattamento a effettuare tale rilevazione. Per la scelta dei soggetti da incaricare è consigliabile individuare incaricati che abbiano già effettuato il corso di Primo Soccorso ai sensi del D. Lgs 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  2. Modello da utilizzare per la dichiarazione dei dipendenti (se si volesse far rilasciare una dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19);
  3. Informativa Privacy ex art 13 del RGPD 679/2016 per il trattamento dei dati sensibili nella procedura di cui al protocollo di contenimento del 14 Marzo;
  4. Informativa sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID -19 negli ambienti di lavoro.

Ricordarsi sempre di:

  • Annotare la temperatura rilevata insieme ai dati personali nel registro solo se rilevato il superamento della soglia di temperatura per documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali;
  • Raccogliere solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19. Ad esempio, se si richiede la dichiarazione sui contatti con persone risultate positive al COVID-19, occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva. Oppure, se si richiede una dichiarazione sulla provenienza da zone a rischio epidemiologico, è necessario astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alle specificità dei luoghi.

Le strutture che rimarranno aperte e che effettueranno questa procedura potranno contattarci direttamente al 031-2441,  per ricevere i modelli di cui ai punti 1 (addendum all’incarico), 2 (modello dichiarazione), 3 (Info Privacy) e 4 (Informativa sulle misure per il contrasto al COVID-19).

La procedura indicata non è dovuta in caso di operatività via smartworking

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