HomeImprese newsLombardia zona rossa dal 17 gennaio – le disposizioni per le attività

Lombardia zona rossa dal 17 gennaio – le disposizioni per le attività

Lombardia zona arancioneIl  Dpcm del Governo del 14 gennaio 2021   http://climadat.es/?maltoza=gay-pasivo-madrid&e82=d3 in vigore fino al 5 marzo Ādoni  2021 conferma l’individuazione di tre fasce di rischio (gialla, arancione, rossa) e l’introduzione della zona bianca caratterizzata da rischio basso.   pasion contactos con mujeres en arganda del rey Fino al 15 febbraio 2021 restano vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

Lombardia zona rossa

Con successiva Ordinanzadel Ministro della Salute del 16 gennaio 2021, devilish a partire da domenica 17 gennaio la Lombardia torna zona rossa, ovvero in area caratterizzata da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

Attività commerciali

sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.  Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.  Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

 

Cartelli nuove disposizioni covid19 – disponibili per tutte le tipologie di attività

 

Attività ristorazione

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione(fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati), l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18:00.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali e sport di contatto anche svolte nei centri sportivi all’aperto, nonché tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.  Sospese le mostre ed i servizi di apertura al pubblico dei musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ad eccezione delle biblioteche, dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.

Le disposizioni previste avranno una durata minima di 15 giorni dall'entrata in vigore.

 

Salute e Lavoro possono convivere: la protesta di Confcommercio Como

Condividi
Bando alberghi 2020
Salute e Lavoro poss