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Lettere inviate da SCF agli esercizi commerciali

DJ Music night club-SIAE

Da qualche mese SCF sta inviando alle imprese una lettera con la quale vengono invitate a regolarizzare la loro posizione nei confronti dei produttori discografici e degli artisti interpreti ed esecutori tramite il rilascio della licenza che consenta di poter utilizzare i fonogrammi.

Cos’è SCF?

SCF Consorzio Fonografici, operante dal 2000, è il consorzio che gestisce in Italia la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata. Il consorzio rappresenta e tutela gli oltre 400 produttori discografici aderenti dando la possibilità di utilizzare e diffondere in pubblico le produzioni di etichette discografiche major internazionali e indipendenti, nel rispetto di quanto stabilito dalla legge sul diritto d’autore (LdA n.633 del 22/04/1941) e dalle direttive dell’Unione Europea.

La domanda che ci è stata posta più volte è : "Ma versando a SIAE i compensi per il diritto d’autore, non sono già in regola?"

No. Corrispondendo il dovuto compenso a SIAE, la quale tutela i diritti di autori ed editori, non decade l’obbligo di corrispondere un compenso a SCF, che tutela i diritti dei produttori discografici e degli artisti interpreti ed esecutori. I diritti connessi, dunque, affiancano il diritto d’autore e con esso coesistono, senza mai sostituirlo o assorbirlo. La legge che tutela il diritto d’autore prevede espressamente che al produttore discografico venga riconosciuto un equo compenso per la pubblica diffusione dei fonogrammi di loro titolarità. La pubblica diffusione di opere musicali tutelate è soggetta dunque anche alla corresponsione dei cosiddetti diritti connessi, autonomi e indipendenti rispetto ai diritti d’autore gestiti da SIAE, sia questa eseguita a scopo di lucro che a scopo non di lucro (art. 73-bis della Legge 633/1941). L’art. 72 della stessa legge stabilisce, peraltro, che ai produttori discografici spetta il diritto esclusivo di autorizzare qualsiasi riproduzione (copia tecnica), foss’anche temporanea, dei propri fonogrammi. Inoltre, riconoscere l’obbligo del pagamento del compenso per il diritto d’autore alla SIAE, non solo non esclude la sussistenza di un credito nei confronti di SCF, ma equivale ad ammettere che vi sia un utilizzo della musica rilevante anche sotto il profilo dei diritti amministrati da SCF.

"Come funziona la licenza, a quali costi e come posso ottenerla?"

La licenza consente di regolarizzare l’utilizzo di musica registrata all’interno delle attività commerciali, scaricando il seguente modello SCF_-_LICENZA_ESERCIZI_COMMERCIALI_2016,.

La tariffa finale dipende dai metri quadri e dal numero e tipo di apparecchi di diffusione utilizzati.

Inoltre la licenza consente di indicare l'appartenenza a Confcommercio Como e di ottenere perciò, per gli anni a venire, uno sconto fino al 30% sui diritti dovuti, ricevendo direttamente la fattura con l'importo scontato.

Chiamaci per maggiori informazioni.

 

 

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