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INPS: incentivo Occupazione Giovani – indicazioni operative (seconda parte)

occupazione giovani
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L’Inps, con la Circolare 28 febbraio 2017 n. 40, illustra la disciplina relativa all’incentivo Occupazione Giovani e ne fornisce le indicazioni operative per la fruizione.

Misura dell’incentivo

L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e riguarda:
- il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di euro 4.030,00 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (comprese le proroghe);
- la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di euro 8.060,00 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato.

La soglia massima di esonero contributivo è riferita al periodo di paga mensile ed è pari:
-rapporti a tempo determinato euro 335,83 (euro 4.030,00/12);
-rapporti a tempo indeterminato euro 671,66 (euro 8.060,00/12).

Per rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, le soglie devono essere riproporzionate, assumendo a riferimento, per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo, la misura di:
-euro 11,04 (euro 4.030,00/365 gg.) per i rapporti a tempo determinato;
-euro 22,08 (euro 8.060,00/365 gg.) per i rapporti a tempo indeterminato.

La contribuzione eccedente le soglie mensili potrà formare comunque oggetto di esonero nel corso dell’anno solare, purché nel rispetto della soglia massima.

Condizioni di spettanza dell’incentivo

L’incentivo Occupazione Giovani è subordinato al rispetto dell’articolo 1, commi 1175 e 1176, della Legge n.296/2006, ovvero:
- adempimento degli obblighi contributivi;
- osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
- rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
- applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del D. Lgs. n. 150/2015.

Compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato.

L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 inerente gli aiuti “de minimis”.

E' possibile superare tali limiti nell’ipotesi in cui l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto (come definito all’art. 2, paragrafo 32, del Regolamento UE n. 651/2014).

L’INPS provvederà al riconoscimento dell’incentivo solo dopo aver consultato il Registro Nazionale sugli Aiuti di Stato ed accertato che vi sia disponibilità, nel limite del regime “de minimis”, dell’intero importo massimo concedibile dell’agevolazione.

L’incentivo può essere fruito oltre i limiti del regime “de minimis” solo al verificarsi di determinate condizioni.

La prima parte dell'articolo è stata pubblicata il 10 marzo 2017.

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