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Credito d’imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive – Compilazione della domanda

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Dal 6 febbraio 2017 inizia la fase di preparazione per richiedere il credito d'imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive per le spese sostenute nel 2016.

Infatti, dalle ore 10.00 del 6 febbraio 2017 e fino alle ore 16.00 del 23 febbraio 2017, è possibile compilare l'istanza relativa alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

L'invio telematico della domanda e dell'attestazione di effettività delle spese sostenute, firmate digitalmente e già caricate nel Portale dei Procedimenti, potrà avvenire dal 22 febbraio 2017 al 28 febbraio 2017.

Le domande per richiedere il credito d'imposta, istituito, come noto, con l'art. 9 del D.L. n. 83 del 2014, ed attuato con il Decreto del 12 febbraio 2015, possono essere inoltrate dai legali rappresentati:

  1. degli esercizi ricettivi che svolgono, in via non occasionale, le attività di cui alla divisione 55 "Alloggio" della classificazione ATECO 2007, appartenenti alle seguenti tipologie:
    1. esercizi ricettivi singoli:
  • struttura alberghiera aperta al pubblico, composta da non meno di 7 camere per il pernottamento degli ospiti, a gestione unitaria e con servizi, che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici: alberghi; villaggi albergo; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel; marina resort; strutture individuate dalle specifiche normative regionali;
  • strutture extra-alberghiere: affittacamere; ostelli per la gioventù; case e appartamenti per vacanze; residence; case per ferie; bed and breakfast; rifugi montani; strutture individuate dalle specifiche normative regionali;
  1. esercizi ricettivi aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari: aggregazioni (nella forma del consorzio, delle reti d'impresa, ATI o organismi o enti simili) di strutture ricettive con soggetti che forniscono servizi accessori alla ricettività (ad esempio ristorazione, prenotazioni, trasporto);
  1. delle agenzie di viaggio e dei tour operator appartenenti rispettivamente alla divisione 79.11.00 e 79.12.00 della classificazione ATECO 2007, che risultano appartenere, per l'anno finanziario di cui chiedono il credito d'imposta, ai nuovi cluster 2 e 7 del nuovo studio di settore WG78U, approvato con il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 22 dicembre 2015.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nell'ambito delle FAQ pubblicate sul proprio sito (aggiornate al 6 luglio 2015), ha chiarito che:

  • possono beneficiare del credito di imposta i campeggi;
  • sono esclusi dall'ambito soggettivo dell'agevolazione gli agriturismi, in quanto l'esercizio dell'attività di ricezione si svolge nel contesto di una struttura che, in via prevalente, è dedicata allo svolgimento di attività non attinenti alla ricezione turistica.

Il credito d'imposta potrà essere richiesto relativamente alle seguenti spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per:

  • acquisto e installazione di modem/router e/o dotazione hardware per la ricezione del servizio mobile (antenne terrestri, parabole, ripetitori di segnale) per impianti wi-fi messi a disposizione dei clienti in qualità di servizio gratuito e dotati di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
  • acquisto di software e applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile;
  • acquisto software e/o hardware (server, hard disk) per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all'integrazione con siti di promozione pubblici e privati e di favorire l'integrazione tra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
  • acquisto di spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
  • prestazioni e servizi e/o acquisto di software per strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  • servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente.

La spesa massima complessiva ammissibile è pari a 41.666 euro.

Il credito d'imposta sarà riconosciuto nella misura del 30% delle spese sostenute, fino all'importo massimo di 12.500 euro. Il bonus, concesso in regime "de minimis" di cui al Regolamento (UE) n. 1470/2013, è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

 

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