Airbnb: scoperta una carta ricaricabile che permette di sfuggire al fisco francese

Airbnb: scoperta una carta ricaricabile che permette di sfuggire al fisco francese

Secondo quanto rivelano Le Monde e France Info, Airbnb invita i suoi host, i padroni di casa che offrono alloggi temporanei in affitto sul sito, a scegliere una carta di credito ricaricabile emessa a Gibilterra, invisibile all’amministrazione fiscale francese.

Non era probabilmente a questo che si riferiva l’Autorità Antitrust italiana  quando pochi giorni fa ha sottolineato l’esigenza di tutelare i portali che adottano modelli di business fortemente caratterizzati dal ricorso a strumenti telematici di pagamento. Ma il paradosso spiega bene la differenza che intercorre tra l’astratta teoria della concorrenza e la dura realtà di un mercato inquinato da abusivi ed evasori.

Se l’obiettivo è il contrasto all’evasione fiscale i sistemi che consentono il pagamento estero su estero e le carte ricaricabili di dubbia tracciabilità non costituiscono certo un modello da promuovere.

Si conferma l’esigenza di una norma cogente, che preveda parità di trattamento fiscale per tutti gli operatori ed assicuri il rispetto delle regole, sanzionando in modo esemplare gli evasori e i loro sodali.

 

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