Nuova legge sul vino: registro sostanze zuccherine

Il provvedimento procede al riordino della disciplina che governa il settore dei prodotti vitivinicoli, compreso l'aceto

Il 28 dicembre 2016 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino", che entrerà in vigore il prossimo 12 gennaio.

Sebbene il provvedimento interessi principalmente i produttori, alcune delle disposizioni che introduce sono di interesse più generale.

L'articolo 60 della nuova  legge contiene le disposizioni relative ai "Registri per i produttori, gli importatori e i grossisti di talune sostanze zuccherine", che sostituiscono quelle di cui all'articolo 28 della legge 20 febbraio 2006, n. 82:

  • Viene specificato che sono obbligati alla tenuta del registro "i produttori, gli importatori e i grossisti diversi da quelli che commercializzano esclusivamente zucchero preconfezionato in bustine di peso massimo pari a 10 grammi di saccarosio, escluso lo zucchero a velo, di glucosio, di miscele di glucosio e fruttosio e degli zuccheri estratti dall'uva diversi dal mosto concentrato rettificato, anche in soluzione". Pertanto, i soggetti che si limitino a commercializzare zucchero preconfezionato in bustine di piccola taglia, saranno esentati dall'obbligo di tenuta del registro.
  • Viene riconfermato obbligo di tenere il registro in forma dematerializzata;
  • Nel nuovo articolo non  è stato ripreso il secondo comma dell'articolo 28, che stabiliva che "i grossisti che effettuano vendita al minuto devono annotare sul registro di carico e scarico ogni operazione, precisando il nominativo e il recapito dell'acquirente";
  • Viene modificato l' obbligo che ricade sugli utilizzatori delle sostanze zuccherine. Il comma 2 dell'articolo stabilisce, infatti, che sono obbligati a tenere un registro di carico e scarico con le stesse modalità previste dal comma 1, anche "tutti gli utilizzatori dei prodotti annotati nel registro di cui al comma 1, ad eccezione delle industrie farmaceutiche, dei commercianti al dettaglio, di quelli che somministrano al pubblico o che producono alimenti in laboratori artigiani o in laboratori annessi a esercizi di vendita o di somministrazione, e di quelli in possesso di un registro di carico e scarico ai sensi dell'articolo 58, comma 1, o dell'apposito registro vidimato dall'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli competente per territorio". In particolare quindi, con le nuove disposizioni, vengono esentate dall'obbligo le industrie farmaceutiche e viene mutata la formula impiegata per esentare i laboratori di produzione.

Sanzioni

Le violazioni degli obblighi di tenuta del registro, saranno presumibilmente sanzionate in forza dell'articolo 78, comma 4, del nuovo provvedimento, che prevede che "Chiunque viola gli obblighi relativi ai documenti di accompagnamento, alla tenuta dei registri e alla documentazione prevista come ufficiale dalla vigente normativa è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 15.000 euro. Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 150 euro a 4.000 euro nel caso di indicazioni non essenziali ai fini dell'identificazione dei soggetti interessati, della quantità e qualità del prodotto o nel caso in cui il quantitativo di prodotto, oggetto di irregolarità, sia inferiore a 100 ettolitri o a 10 tonnellate o, per i prodotti confezionati, a 10 ettolitri".

Maggiori dettagli sulle sanzioni direttamente nell'allegato:

Nuova Legge sul vino 12/12/2016 n. 238

 

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